Aumentano gli “in itinere” e le patologie da lavoro. L’INAIL punta su prevenzione, sostegno alle imprese e cultura della sicurezza, con investimenti in scuola, sanità e reinserimento
Roma, 3 luglio 2025 – Il Presidente dell’INAIL Fabrizio D’Ascenzo ha presentato nei giorni scorsi, presso l’Auditorium Antonio Maglio e alla presenza del Capo dello Stato, la Relazione annuale INAIL 2024. Il bilancio ha tracciato un quadro dettagliato sull’andamento infortunistico e tecnopatico, le attività svolte dall’Istituto in ambito assicurativo, di prevenzione, sanità, ricerca e investimenti, e gli obiettivi strategici futuri.
Infortuni sul Lavoro: Un Lieve Aumento Dettagliato
Nel 2024, le denunce di infortuni sul lavoro hanno raggiunto quota 593.000, segnando un lieve aumento dello 0,4% rispetto all’anno precedente. Questo incremento è attribuibile principalmente all’aumento del 10,5% delle denunce da parte degli studenti. Parallelamente, si è registrata una lieve diminuzione degli infortuni avvenuti durante l’attività lavorativa (-1,9%), mentre preoccupa l’aumento del 3,1% di quelli “in itinere”, ovvero nel tragitto casa-lavoro.
Le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.202, un caso in più rispetto al 2023. Anche in questo ambito, si evidenzia un preoccupante incremento del 10,2% dei casi mortali “in itinere”, mentre quelli avvenuti in occasione di lavoro sono diminuiti del 3,5%.
Analizzando la distribuzione per settore, quasi il 90% degli infortuni in occasione di lavoro riguarda l’industria e i servizi, seguiti dall’agricoltura (5,9%) e dalla gestione per conto Stato (4,6%). Per i casi mortali, l’industria e i servizi si confermano con l’86,1% delle denunce, l’agricoltura con il 12,8% e il conto Stato con l’1,1%, registrando un calo complessivo in tutte le gestioni. Le costruzioni si confermano il comparto con il maggior numero di decessi, seguiti da trasporti e manifatturiero. D’Ascenzo ha sottolineato come i settori più rischiosi rimangano invariati, richiedendo interventi di prevenzione più efficaci.
Malattie Professionali: Crescita e Maggiore Consapevolezza
Le denunce di malattie professionali hanno superato le 88.000 nel 2024, con una crescita significativa del 21,8% rispetto al 2023. Le patologie muscolo-scheletriche continuano a essere le più denunciate. Il Presidente INAIL ha specificato che questo aumento non implica necessariamente un peggioramento delle condizioni di lavoro, ma può essere attribuito a una maggiore consapevolezza dei lavoratori e dei medici certificatori riguardo alle coperture assicurative e al progressivo ampliamento delle patologie riconosciute. Anche per le malattie professionali, l’attenzione sulla prevenzione e la sensibilizzazione sui rischi rimane cruciale.
Confronto Europeo: L’Italia Sotto la Media UE per Infortuni Mortali
D’Ascenzo ha fornito anche un’analisi comparativa a livello europeo, basata sui dati Eurostat aggiornati al 2022. L’Italia presenta un tasso di infortuni mortali pari allo 0,87% ogni 100.000 occupati, un valore inferiore alla media UE e a quelli di Francia e Spagna, e solo leggermente superiore a quello della Germania. Per gli infortuni non mortali, l’Italia si conferma stabilmente al di sotto della media europea e nettamente inferiore a Francia, Spagna e Germania. Il Presidente ha evidenziato la completezza del sistema assicurativo italiano, che tutela il lavoratore “sin da quando esce di casa”, a differenza di altri Paesi europei che non rilevano gli infortuni “in itinere”.
INAIL: Prevenzione e Solidità Finanziaria
L’INAIL si finanzia attraverso la riscossione del premio a carico del datore di lavoro, con possibilità di riduzione per le aziende che investono in sicurezza, un sistema di premialità per le aziende virtuose considerato fondamentale. Nel 2024, oltre 30.000 istanze di riduzione del tasso tariffario hanno portato a una diminuzione del premio di 197 milioni di euro. Significativa anche la riduzione dei premi per circa 505.000 imprese artigiane virtuose.
L’Istituto ha anche esteso progressivamente l’assicurazione INAIL a nove categorie di lavoratori, inclusi i giornalisti con contratto di lavoro subordinato dal 1° gennaio 2024. È stata inoltre prorogata la tutela assicurativa per il personale docente e studente di tutte le scuole e istituti di istruzione per l’anno 2024/2025, con una proposta di ulteriore proroga per il 2025/2026.
L’attività di controllo amministrativo contro evasione, elusione contributiva e lavoro nero ha portato, nel 2024, all’ispezione di 7.735 aziende e all’accertamento di premi per oltre 99 milioni di euro. L’INAIL ha sottolineato un approccio non solo repressivo, ma anche di aiuto e sostegno attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema di prevenzione.
Il bilancio 2024 dell’INAIL conferma la solidità della gestione economica e patrimoniale, con un avanzo finanziario di oltre 2,6 miliardi di euro e un risultato economico positivo di oltre 1,5 miliardi.
Prestazioni e Reinserimento: Il Valore Aggiunto dell’INAIL
Grazie alla sua solidità finanziaria, l’INAIL garantisce un’ampia gamma di prestazioni economiche, sanitarie e socio-sanitarie. Queste ultime, in particolare, rappresentano il “vero valore aggiunto” del sistema assicurativo, riflettendo la trasformazione dell’INAIL da ente meramente assicurativo a soggetto attivo di protezione sociale.
Sono state implementate misure di supporto psicologico, e nel luglio 2024 è stato siglato il primo accordo attuativo con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. In linea con il programma di sviluppo della rete territoriale, è stato attivato un nuovo punto di assistenza del centro protesi a Cagliari, un riferimento importante per la Sardegna. Nel 2024, sono state erogate oltre 163.000 prestazioni riabilitative a più di 5.700 assistiti.
L’INAIL supporta inoltre interventi personalizzati per l’abbattimento di barriere architettoniche, l’adattamento delle postazioni di lavoro e la riqualificazione professionale, facilitando il reinserimento lavorativo di persone con disabilità da lavoro. È stato citato l’esempio della signora Puglisi, titolare di un pastificio, che, dopo un infortunio, ha ricevuto protesi mioelettriche e un adattamento del laboratorio grazie all’INAIL.
Nel 2024 è stata avviata la seconda edizione della procedura pubblica per il finanziamento di progetti di formazione e informazione per circa 19.600 destinatari. L’Istituto promuove anche progetti di reinserimento sociale attraverso lo sport, in sinergia con il Comitato Italiano Paralimpico.
Investimenti e Futuro: Scuola, Sanità e Ricerca
L’INAIL è impegnato anche in importanti investimenti a elevata utilità sociale. Nei mesi di agosto e settembre 2024 sono stati consegnati i primi edifici scolastici realizzati dall’INAIL, tra cui l’asilo comunale di Monteprandone, il polo scolastico di Morrovalle e la nuova scuola secondaria di primo grado di Calci. Gli investimenti in edilizia sanitaria hanno ricevuto un impulso significativo con il Decreto del Ministro della Salute del 5 novembre 2024, confermando e ampliando interventi per circa 8,77 miliardi di euro. Nel campo degli investimenti istituzionali, è stato concluso l’acquisto di un terreno a Roma per la nuova sede del Dipartimento INAIL di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale.
La Prevenzione al Centro: Piani Triennali e Campagne di Sensibilizzazione
Le politiche di prevenzione sono il “vero asse portante” per contrastare gli infortuni, delineate nei piani triennali dell’INAIL. Il nuovo piano 2025/2027 è stato approvato lo scorso maggio. Il piano 2022/2024, in coerenza con la strategia europea sulla salute e sicurezza sul lavoro e l’Agenda ONU 2030, si è concentrato su formazione, informazione e sostegno alle imprese.
Sono stati stanziati 24 milioni di euro per una campagna formativa e informativa nazionale e 400.000 euro per iniziative di divulgazione sui rischi domestici e l’assicurazione obbligatoria. L’INAIL ha ribadito l’importanza della formazione per sviluppare una cultura della sicurezza in tutti i luoghi di vita, studio e lavoro. Nell’ottobre 2024, è stato siglato un protocollo con il Dipartimento della Funzione Pubblica per rafforzare i percorsi formativi del personale e diffondere buone pratiche.
La cultura della prevenzione deve iniziare dalla scuola: in tal senso, è stato significativo il supporto dell’INAIL per l’approvazione della Legge n. 21 del 17 febbraio 2025, che inserisce la sicurezza sul lavoro tra gli argomenti di educazione civica. L’Istituto ha anche collaborato al concorso “Salute e sicurezza insieme”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Incentivi per le Imprese e Sinergie
Per sostenere le aziende, l’INAIL ha continuato a introdurre meccanismi di incentivazione, tra cui i bandi ISI, che nel 2024 hanno messo a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto, in netto aumento rispetto all’anno precedente. Dal 2010 a oggi, sono stati stanziati oltre 4 miliardi di euro, finanziando più di 43.000 progetti di prevenzione, come quello dell’azienda agricola Caralis di Cagliari, che ha acquistato un nuovo trattore.
L’INAIL persegue la sua missione nella prevenzione attraverso il consolidamento di sinergie, intensificando le attività di integrazione e condivisione delle banche dati con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Strettamente connessa alla prevenzione è l’attività di ricerca, che nel 2024 ha visto la chiusura del piano triennale 2022/2024 e la definizione del nuovo piano 2025/2027.