Riforma disabilità: Catania e Messina tra le province della nuova sperimentazione per il “Progetto di vita”

Dal 1° marzo la sperimentazione arriva in altre 40 province tra cui Messina e Catania: ecco come cambiano la Legge 104 e l'accertamento dell'invalidità
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Il sistema italiano di assistenza alla disabilità sta attraversando una trasformazione storica che punta a rimettere al centro la dignità della persona. Con l’approvazione del Decreto PNRR, il Governo ha esteso a ulteriori 40 province, a partire dal 1° marzo 2026, la sperimentazione del nuovo sistema introdotto dal Decreto Legislativo n. 62 del 2024. Tra i nuovi territori coinvolti figurano in prima linea Catania e Messina, insieme ad altre grandi città come Roma, Milano e Torino.

Questa riforma punta a semplificare radicalmente l’accertamento dell’invalidità civile, eliminando i vecchi ostacoli burocratici a favore di una visione più umana e moderna.

Un nuovo linguaggio per una nuova dignità

Il primo cambiamento è culturale: il termine “handicap” scompare definitivamente dalla normativa. Al suo posto si utilizzerà esclusivamente “persona con disabilità”, definita non più solo attraverso la sua patologia, ma come il risultato dell’interazione tra una compromissione fisica o mentale e le barriere sociali che ne ostacolano la partecipazione alla vita quotidiana.

Dal sostegno al Progetto di vita

La vera innovazione tecnica risiede nell’introduzione della valutazione multidimensionale. Non ci si limiterà a una visita medica per assegnare una percentuale di invalidità, ma si analizzeranno i bisogni della persona in base alla Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF).

  • Intensità del sostegno: le prestazioni saranno graduate su livelli di intensità (lieve, media, elevata e molto elevata).
  • Il Progetto di Vita: la persona con disabilità può richiedere l’elaborazione di un progetto personalizzato volto a rimuovere le barriere e promuovere l’autonomia.
  • Accomodamento ragionevole: viene introdotto il diritto di richiedere adattamenti necessari per garantire l’esercizio dei propri diritti fondamentali.

Le tappe della riforma

Il percorso di formazione per operatori ed enti locali è già avviato. Dopo questa fase sperimentale nelle province selezionate, la riforma diventerà operativa in tutta Italia dal 1° gennaio 2027. Per garantire che questi diritti siano effettivi, una Cabina di regia si occuperà di definire i LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni) specifici per la disabilità.

Per approfondimenti leggi l’articolo di SOSinvalidità “Il nuovo Decreto Disabilità e le modifiche alla Legge 104: le parole che fanno la differenza“.

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Disclaimer: Le immagini presenti in questo articolo sono utilizzate esclusivamente a scopo decorativo e non hanno alcun collegamento diretto con il contenuto trattato. Ogni riferimento visivo è puramente casuale.