Tutto quello che devi sapere su requisiti sanitari e benefici fiscali per muoverti in libertà
Grazie al “Decreto Semplifica Italia” (D.L. 5/2012), la procedura per ottenere i benefici legati alla mobilità è diventata più diretta. Oggi, i verbali rilasciati dalle commissioni mediche devono indicare esplicitamente se il richiedente possiede i requisiti per il contrassegno invalidi e per le agevolazioni fiscali sui veicoli.
Quali benefici puoi ottenere
- Contrassegno Invalidi: permette agevolazioni per la sosta e la circolazione (Art. 381, DPR 495/1992).
- Veicoli senza adattamento: per handicap psichico/mentale grave, gravi limitazioni motorie, pluriamputazioni o ipovedenti gravi (Art. 30, comma 7, legge 388/2000).
- Veicoli con adattamento: riservati a chi ha ridotte o impedite capacità motorie permanenti (solo su verbale di handicap), Art. 8, legge 449/1997.
- IVA ridotta: agevolazione per l’acquisto di veicoli destinati a persone con gravi disabilità motorie, sensoriali o psichiche.
I requisiti in base alla patologia
Le commissioni valutano i requisiti in base alla natura della menomazione:
- Motorie: deambulazione sensibilmente ridotta, gravi limitazioni motorie o pluriamputazioni.
- Psichiche: handicap mentale grave con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.
- Sensoriali: cecità totale o parziale, sordità e vari gradi di ipovisione.
Cosa fare se il verbale non riporta le agevolazioni
Se il tuo verbale è incompleto, puoi richiedere una verifica:
- Per verbali successivi al 9 febbraio 2012: domanda di integrazione presso il centro medico-legale INPS.
- Per verbali antecedenti al 9 febbraio 2012: è necessario presentare una nuova domanda oppure presentare la richiesta alla propria ASL di appartenenza.

