Sanità Sicilia, corsie preferenziali per i disabili: stop ai rinvii delle visite diagnostiche

La Regione Siciliana emana una direttiva vincolante per garantire equità e tempestività nell'accesso alle prestazioni sanitarie per i soggetti fragili
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La Regione Siciliana ha emanato una nuova direttiva vincolante rivolta a tutte le Aziende del Servizio Sanitario Regionale per superare le criticità nell’accesso alle prestazioni diagnostiche per i cittadini con disabilità. L’obiettivo è garantire il diritto alla salute attraverso principi di equità, appropriatezza e priorità clinica.

Ecco i punti chiave della nuova normativa:

  • Percorsi prioritari: le Aziende sanitarie devono attivare o rafforzare percorsi diagnostici dedicati e prioritari per i pazienti con disabilità certificata, garantendo una presa in carico tempestiva.
  • Stop ai rinvii: è severamente vietato annullare o rinviare sistematicamente le prenotazioni degli utenti fragili. In caso di necessità, la riprogrammazione deve avvenire in tempi compatibili e comunque anticipatamente.
  • Ricognizione delle strutture: ogni Azienda dovrà mappare le proprie strutture, indicando le dotazioni tecnologiche, le fasce orarie dedicate ai soggetti fragili e i tempi medi di attesa.
  • Coordinamento tra ospedali: in caso di carenze interne, le Aziende devono coordinarsi tra loro (coordinamento intra e interaziendale) per assicurare l’erogazione della prestazione nei tempi appropriati.
  • Vigilanza e responsabilità: le Direzioni sanitarie sono responsabili della vigilanza sui sistemi di prenotazione e dovranno avviare verifiche interne in caso di disservizi.

Infine, le Aziende dovranno trasmettere una relazione dettagliata sulle misure adottate per applicare questa direttiva.

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Disclaimer: Le immagini presenti in questo articolo sono utilizzate esclusivamente a scopo decorativo e non hanno alcun collegamento diretto con il contenuto trattato. Ogni riferimento visivo è puramente casuale.